Secondo me, la Vita di chiunque è come un Enigma, un Enigma che si può decifrare attraverso specifiche frammenti del nostro passato. Qui propongo la mia Storia personale e contemporaneamente offro una guida per i quali vogliono imparare dal mio passato per un Futuro migliore.
![]()
Nome: Salvatore Mazza
Che tipo di persona può aprire un Blog o scrivere un Libro sulla droga, sulla criminalità ,
sull'educazione, su ingiustizie o su altre fenomeni che dovrebbero riguardare chiunque, ma che contemporaneamente vengono ignorati di tutti?
Che tipo di persona potrebbe anche solo pensare di trasformare queste sue esperienze di Vita in una grandissima discussione Mondiale?
Mi chiamo Salvatore M. e propongo di definirmi come questa persona, bensi sono daccordo che questo nome da solo non può definire chi sono, come ci sono diventato, tanto meno come ho recuperato tutto ciò che ho perso, perciò permettete che mi presento a modo mio.
Come posso spiegare chi sono o chi sono diventato a persone che non mi conoscono?
Io non sono bravo a inventare parole che spieghino chi sono, o meglio dire come ci sono diventato, comunque sia, farò di tutto per riuscirci.
Sono un essere umano che tra gente importante io che no, non valgo niente e, forse per questo non ho avuto mai il diritto di parlare, per spiegare.
Ma dopo tanto di quello che ho dovuto subire su anima e ossa, non posso più stare nel silenzio, perciò cercate di ascoltare attentamente quello che ho da dire per riuscire a presentarmi come è giusto prentarsi.
Sono un Uomo senza Patria (anche se sono Italiano), sono un differente totale che dal inizio in cui la mia mente ha iniziato a ragionare, avevo capito di essere nato in una nazione in cui non sarei mai stato accettato, in cui fu da adolescente offeso o tante volte criticato un straniero di merda solamente per la mia provenienza e il mio aspetto meridionale.
I miei genitori sono quelli di tanti Italiani provenienti del Sud che si sono stabiliti in Germania nel periodo degli anni'60 del dopoguerra, quando i tedeschi richiedevano sempre di più mano d'opera straniera per costruire una Germania nuova.
Sono un Figlio di emigrati Italiani di seconda generazione, sono nato in Germania negli anni 70 , poco più di tre decenni dopo la finitura della seconda guerra mondiale, in cui tra parentesi esiste tutt'oggi radicalmente quel razzismo che “analiticamente†lo chiamiamo “razzismo mascheratoâ€.
Perciò a quel tempo ero divenuto di natura umanistica, un da meno considerato, senza saperlo, tanto meno volerlo.
Sono cresciuto in mezzo tanta indifferenza e sofferenza indescrivibile che, solo la gente che ci passa può capire giustamente di cosa parlo.
Tante volte mi sembra di incontrarmi in personaggi di tanti film, sia in quelli drammatici, in thriller, in romanzi, ma soprattutto in quelli d'azione.
Perché innanzitutto sono sicuro di essere uno che è pieno di pregiudizi, ma sono certo che non sono cosi ..., come sembra che sono, bensi ammetto innanzitutto che non sono uno stinco di santo, quantomeno non lo sono mai stato, tanto meno penso di esserlo adesso, ma sono sicuro di sostenere che sono ciò, che è stato inserito in me nel passato.
Per questo ritengo di poter definirmi di essere tollerante per quello che riguarda il mio stato d'animo e sono certo di essere da sempre altruista per quello che riguarda la mia persona in confronto, ai più deboli.
In poche parole sono un essere umano, un essee umano talmente Umano che la mia imperfezione, spero dimostra tanta di quella mia simpatia, ma soprattutto dimostra anche come stanno le cose.
Come assaggio della mia verità , ammetto che sono credente per bisogno e speranza, mentre tanti altri non credente per ignoranza del passato o per logica che ci porta questo presente.
Ipotizzo che di fronte a un Mondo del genere che pare si rovina da solo e che tra l'altro si presenta senza amore per il prossimo, forse in futuro dovremo andare fuori dalla Terra per ritrovare il nostro credo, i veri sentimenti e il vero amore che secondo me su questa terra non ci sono mai stati.
Difatti mi tormenta il fatto che l'epoca d'oggi ci costringe tutti ad essere più o meno, menefreghisti, egoisti e anche atei, poi ognuno di noi si annette a una Religione o anche a un gruppo politico, per non impazzire.
Per questo direi che sono un Uomo semplice, uno con tanti difetti, ma con tantissima Virtù di capire velocemente ciò che vedo e sento.
Tra quest'ultima mia capacità c'è il senso di essere sicuro di me e quella di capire le esperienze che ho dovuto affrontare, il senso di voler essere qualcuno, il senso del valore del denaro, il senso della morale e il senso della verità , non dico bugie.
Mi rendo conto che è un mio particolare difetto, ma comunicare in sincerità fa parte della mia persona, perciò questa mia franchezza di affrontare la vita con schiettezza, mi fa ritrovare, non volutamente, anche nella condizione di essere criticato da diverse prospettive e quindi, mi fa ritrovare spesso nella condizione del da meno considerato.
Per questo motivo potrei esprimere in queste condizioni, quel cattivo carattere che mi appartiene poi come l'aria che respiro per vivere; non mi arrabbio facilmente, ma se mi arrabbio, mi arrabbio poi, troppo Male.
Se mi fanno una domanda su di me io rispondo sincero, sia per per simpatia, sia per educazione, sia perché la mia storia non la posso rigirare.
Sono uno che ha metabolizzato tutta la sua esperienza di Vita che ora ho rielaborato per un vero senso, cioè il senso di avvisare e aiutare altri.
Perciò metto in chiaro che non cito la mia storia, è qualcosa che sento di aver filtrato, accolto e che poi riesce fuori per iscritto.
Sono rimasto per tanto tempo un individuo immaturo alla ricerca di chi sa che cosa, ma poi ho visto altri e ho capito quando tempo ho perso inutilmente.
Appunto per questo credo che la vera capacità di capire nasca quando rifletti su quelli errori enormi che hai fatto nel passato, quelli che hanno influenzato le tue obiettivi e cambiato la tua vita.
Infatti si dice che; “ bisogna passare guai per capire e soffrire per guarireâ€, ma io insisto e confermerò sempre il contrario cioè che; la vera cognizione nasca quando impari dagli errori che hanno fatto altri.
Io soffro quando penso a quello che ho dovuto passare per essere stato incosciente, perché se sapevo che potevo imparare dagli errori di altri, di sicuro non avrei fatto questo passo da ignorante.
Perciò scrivo dei miei errori, per risparmiare ad altri il pericolo a cui sono esposti e in quali tranelli potrebbero cadere, perché innanzitutto vado a toccare e a cercare quello che è mancato a me per cambiare.
Ammetto che sono uno di quelli che si esprimono forte, ma in verità nascondo in prima linea a me stesso e poi ad altri che non è cosi come sembra che sono.
Ma tra l'altro sono anche ambizioso, ma questo per me non è un difetto, ma una grande virtù.
Per concludere fin infondo questa mia ambiziosità , aggiungo che ho sangue Italiano, perciò suppongo che è un mio carattere più forte di tutte, anche se ritengo che L'Italia non sarà mai la mia Madrepatria.
Ma tutto questo non definisce ancora chi sono realmente?!
Sono un Uomo di quei pochi che, percepisce la nozione di tanti diversi esseri umani in difficoltà , non so di preciso perché ed neanche per quale grazia ho ricevuto questo dono di capire cosi facilmente, ma chissà , forse perché sono stato per un lunghissimo tempo in diverse situazioni di sofferenza e di crisi totale.
Cionondimeno direi che sono uno che quando soffre in generale, paradossalmente sta anche bene, nel inquietudine, che quando accade trovo l'ispirazione per trovare il scatto principale che ha causato il Male.
Per questo ritengo che sono una persona che non ha paura di nessuno a parte il cosidetto Dio che è onnipotente, perciò quello che penso lo dico a chiunque, ma troppo spesso ne subivo e ne subisco tutt'oggi le conseguenze.
Credo di essere quasi sempre nel giusto, ma certe volte mi manca qualche passaggio per capire se credere nel giusto o nel sbagliato, sulla sincerità o insincerità , sul bene o nel male, ed infine mi convinco soltanto a credere nella più vasta maniera, di ciò, che sentono i miei sentimenti.
Sin dai miei primi anni adolescenziale pensavo di voler diventare da grande qualcuno di importante, ma oggi ho capito che non fa differenza di chi sei riuscito a diventare, difatti io mi definisco nessuno, infatti oggi ci siamo e domani chi sa dove andiamo a finire.
Sono stato da sempre un individuo che aveva la tendenza di volersi trovare nel centro d'attenzione di tutti, sia nel modo altruistico, sia in quello egoistico, sia in quello legale e quando non ci riuscivo cercavo di esserlo anche nel modo illegale.
Ma sono sicuro a dire che certe cose siano avvenuti cosi soltanto perché ero incosciente e troppo fiducioso nei confronti dei individui che mi stavano vicino, in cui purtroppo devo includere negativamente, non solo me stesso, ma innanzitutto anche la gente di cui sono stato sempre affiancato e circondato.
Preferisco da sempre la legalità , ma purtroppo, troppo spesso il mio destino, o meglio dire la mia situazione di quel tempo, mi lasciava solamente la scelta di dirigermi nel binario sbagliato.
Sono però sicuro, a dire, che dal mio stato d'animo preferisco con tutto il cuore di essere in prima linea a favore del più debole e della Giustizia uguale per tutti ,cionondimeno sono contro qualsiasi ingiustizia e non uguaglianza, bensi siamo arrivati in un epoca dove il sistema umano o meglio dire le regole del proncipio umano, si contraddicono con la correttezza che ci dovrebbe essere.
Perciò, ci dirige troppo spesso incoscientemente in una realtà che io chiamo, la nostra “realtà passivaâ€.
Tra la mia realtà passiva e quella attiva, suppongo, che sono un Uomo come chiunque altro su questo Mondo che combatte contro l'ingiustizia che ho dovuto subire incoscentemente e nel stesso momento contro me stesso, per cercare unicamente la via giusta che mi conduce a trovare la mia destinazione.
Sono sicuro che mi merito rispetto e tanto di quel bene del Mondo, non solo per sapere di essermelo guadagnato o per quello che ho dovuto subire, ma per il passo da Gigante che ho fatto per costruire questo mio grande racconto, trasformato unicamente in un grande Saggio attraverso questo Blog che descrive passo per passo l mia Vita triste e stravolgente.
Infine ritengo di essere una qualità d'Uomo che è orgoglioso di se stesso, ma non perché sono stato capace di cavarmela da solo nonostante fosse quasi inpossibile riuscirci davvero, poichè ci metto tutto me stesso per realizzare ogni mio obiettivo che è degno di ricevere ascolto.
Sono cresciuto in una famiglia che non ha mai navigato nell'oro, i miei genitori si sono emigrati per bisogno in una terra straniera e a loro a quel tempo sconosciuta, ma innanzitutto spaccati da sempre per la famiglia la schiena per tirare avanti.
Perciò non sono di certo un ragazzo dei quartieri alti, tanto meno sono quello cresciuto nel deserto, ma soltanto uno semplice di periferia.
Eppure sono fiero di dire, di essere cresciuto fra gente sia di qua, ma anche quelli di la, che mi hanno fatto conoscere la Vita da diverse prospettive.
Dunque o di qua o di la, l'importante è che ho capito come si deve vivere per non cadere nei tranelli di questa Vita, nondimeno ho concepito che dobbiamo essere tutti insieme uniti per combattere insieme a favore delle Regole principali del essere umano, che dovrebbero essere “Uguale per tutti†e, sono convinto che vale la pena combattere per tale diritto.
Il mio motto personale è; Niente mi è indifferente, l'indifferenza per niente e per nessuno, siamo tutti, nel uno o nel altro aspetto uguali.
Siamo venuti tutti involontariamente su questo Mondo e sopratutto non abbiamo scelto noi dove andiamo a finire prima di essere nati, quindi mi prendo il diritto di dire con certezza che siamo tutti equi a qualsiasi altro essere Umano su questa Terra.
La risposta di chi sono o di chi sono diventato, non sta nelle critiche che potrei ricevere attraverso il descrivere della mia Storia, tanto meno sta nelle mie singole parole che cerco di descrivere in queste frase, l'enunciazione più adatta sarebbe che sono ciò che rende possibile la mia percezione, la vita stessa, oltre le mie sperimentazioni anche le mie esperienze.
Per questo mi definisco che sono un personaggio con tanti caratteri diversi e soprattutto devo dire che non mi vergogno ad ammetterlo, perché innanzitutto non è una bugia, ma la semplice verità di ciascuno di noi.
In poche parole siamo tutti ;
ottimisti, pessimisti, altruisti, egoisti, espansivi, esuberanti, estroversi, introversi, stabile, instabili, credenti, non credenti, impulsivi, timidi, coraggiosi, sicuri di noi, insicuri, ansiosi, riservati, aperti, fiduciosi, felloni, diffidenti, sospettosi, astuti, bugiardi, sinceri, pragmatici, sognatori, equilibrati, sensibili, brillanti, fantasiosi, romantici, apprensivi, tesi, dinamici, conformisti e anticonformisti.
Chi siamo precisamente di tutti questi caratteri, dipende solamente dalla nostra situazione del momento e dipende da chi lo vuole sapere in quel attimo!
Definisco e concludo il mio carattere e personaggio cosi, non perché non esista il modo reale per definirmi, ma per l'assurdità nel umanità che dobbiamo simulare obbligatoriamente il personaggio richiesto in quel momento, che pensiamo sia giusto farlo.
Abbiamo appreso tutti quanti, fin dal inizio della nostra Vita, tanti diverse caratteristiche che infine confermano tantissime di quelle mascherine che usiamo quando siamo in difficoltà .
Ma comunque sia, tra tutto 'ciò preferisco definirmi un personaggio di via di mezzo, cioè un essere Umano, nato su questo Mondo come tutti gli altri senza volerlo e, involontariamente lo volessi poi lasciare, indipendentemente di chi sono o meglio dire di chi sono diventato.
Perciò ritengo che ogni diverso comportamento che usiamo attraverso la nostra personalità stessa, difatti non è né un fattore ereditario, né un qualcosa che ci investe per magia, tanto meno non è un destino, ma possiamo essere certi che i nostri caratterini derivano da uno stile di vita che si apprende, giorno dopo giorno, accompagnato dalle nostre esperienze del passato e soprattutto dalla tecnocrazia e le regole che ci circondano.
I fattori che ci hanno determinato definitivamente la personalità , potrebbero anche essere in minima parte fattori ereditari, ma spesso si tratta di fattori ambientali, accompagnati e maturati dal tempo che trascorre intorno a tutto ciò che ci circonda.
Per questo ci possiamo definire infine tutti che, siamo il frutto di ciò che è stato inserito in noi nel passato o meglio dire come e da chi siamo stati circondati negli anni della preadolescenza e adolescenza.
E siccome viviamo naturalmente in un epoca dove la informazione globale, culturale e sociale ci raggiunge tutti quanti nella stessa maniera, posso dire infine con certezza che siamo tutti uguale per quello che riguarda il nostro comportamento Vitale, in quanto siamo esposti tutti nel stesso fittizio sistema.
E nonostante tutti i difetti e errori che abbiamo e facciamo, cerchiamo sempre soltanto quella strada giusta che ci induce alla più migliore riuscita personale, intendo dire, più che altro alla conquista di quel Potere che ti fa stare bene, cioè tanti, tanti e tanti ancora di quei soldi che riescano sempre a farci stare bene.
E' per questo che spesso cerchiamo il nostro destino vicino nella fantasia e lontano nella realizzazione, quando quello giusto l'abbiamo a due passi da noi e non ce ne accorgiamo.
E allora, essendo abbastanza autocritico, io stesso mi definisco di essere stato, un ignorante un cretino e un fallito totale che camminava con gli occhi chiusi nella direzione sbagliata.
Fare camminare la testa ti aiuta a stare bene, poi tutto il resto viene quasi automaticamente.
Se avete capito quello che intendo dire con tutto ciò, allora ritengo che state iniziando a capire chi sono e come ci sono diventato!!!
polverosaMente in Liberiamo L'italia d...
ChiaraMsT in Liberiamo L'italia d...
albertoterrile in Liberiamo L'italia d...
Asoka in Liberiamo L'italia d...
unsogno in Liberiamo L'italia d...
utente anonimo in Lettera (email) a An...
aiuto
altruismo
amore
anisa
antonio di pietro
cocaina
corte europea per i diritti del
criminalitÃ
depressione
droga
educazione
eroina
fashion
giovani
giustizia
governo
hascisc
ingiustizia
italia dei valori
la legge è uguale per tutti
la legge dovrebbe essere uguale
legge
libertÃ
mafia
ma uguale non è
politica
polizia corrotta
prevenzione
protezione testimone
questura
razza
razzismo
sfruttare
stile
vittima
visitato *loading* volte
Ricordiamo che dobbiamo liberare l'italia dalla Mafia. Ma mi viene a dire quale Mafia???
Liberiamo L'italia prima da quella Mafia che si fa invisibile e immune contro ogni attacco!!!
I veri Criminali Organizzati che dobbiamo togliere dalla circolazione sono quei Sbirri e Politici corrotti, poiché sono loro a dare ad altri l'esempio per non rispettare la Legge ???!!!


MILANO - Corruzione, peculato, falso in atto pubblico, persino concorso in rapina: sono queste le ipotesi di reato per le quali tre carabinieri della compagnia di Corsico e uno di Cesano Boscone sono stati arrestati dai loro stessi colleghi, su ordine della magistratura milanese, insieme ad alcuni malviventi attivi sul territorio. Scorrere le condotte che vengono addebitate ai militari (il vicecomandante di Cesano Boscone, un appuntato, un carabiniere scelto e un brigadiere di Corsico) procura una qualche vertigine. Alcuni dei motivi dell' arresto, prospettati dai pm Alessandra Dolci e Mario Venditti al gip Caterina Interlandi che ha firmato l' ordinanza, ipotizzano che i militari, in cambio di piccoli quantitativi di droga (anche per uso proprio) o di un telefono cellulare del valore di 350 euro, abbiano protetto un delinquente locale (non di alto livello): come? Assicurandogli notizie sulle indagini in corso, dandogli aggiornamenti sulla presenza di colleghi operanti sul suo territorio, e consultando per conto di una agenzia di investigazione privata la banca dati delle forze dell' ordine. Altri capi d' imputazione disegnano scenari ancor più scabrosi. In occasione di alcune operazioni di servizio, alcuni dei carabinieri arrestati avrebbero fermato degli spacciatori con addosso droga e 3000 euro in contanti, ma nei verbali di sequestro avrebbero fatto figurare solo il sequestro di 1000 euro, trattenendo per sé sia il resto del denaro sia soprattutto i 40 grammi di droga. Ma c' è anche di peggio. Uno dei militari è accusato di aver premuto su uno spacciatore extracomunitario (minacciandolo altrimenti di rendergli la vita impossibile) per costringerlo ad assicurare a uno spacciatore italiano («amico» del carabiniere) la fornitura mensile di almeno un chilo di hashish e 50 grammi di cocaina. E infine c' è la contestazione più incredibile: l' aver sostanzialmente dato il via libera a una spettacolare rapina tra spacciatori. Un malvivente italiano nel 2002 a Gussago insieme a un complice assaltò la Mercedes di uno spacciatore albanese per tentare di rapinarlo del chilo di cocaina che lo straniero in realtà nascondeva su un' altra auto passata indenne all' alt del posto di blocco di finti carabinieri. Alla rapina avrebbe dovuto partecipare direttamente un carabiniere vero, che all' ultimo momento si tirò indietro, lasciando però che l' assalto alla Mercedes dell' albanese si realizzasse. L' arresto dei quattro carabinieri (che segue quello già di un quinto militare della compagnia di Corsico, mesi fa finito in carcere per avere concorso alla rapina al «Castorama») ha lasciato di stucco l' ambiente degli investigatori, tanto più in quanto la stazione di Corsico è un avamposto dell' azione di contrasto alla criminalità organizzata in un comune di tradizionali insediamenti di «famiglie» di peso della «' ndrangheta». Una prima valutazione in seno alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Milano avrebbe tuttavia portato alla convinzione che i carabinieri arrestati non dovrebbero aver danneggiato grosse indagini antimafia, perché già da tempo sostanzialmente «sterilizzati» dai loro colleghi onesti che conoscevano la pendenza dell' indagine. Da un certo momento in poi (stando ad alcune intercettazioni), gli stessi carabinieri ora arrestati avrebbero mostrato di attendersi qualche iniziativa giudiziaria, pur senza cessare i comportamenti (contestatigli almeno fino alla primavera di quest' anno) che adesso li hanno portati in carcere.
Questa sroria cari amici e solo una di quei pochi che viene a galla!!!
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.

Chi vorebbe linkarmi e pregato a inviarmi un pvt cosi lo linkerò anche io nella mia pagina!!!
CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DEL UOMO
Perchè rivolgersi a questa Corte?
Io mi sono rivolto alla Corte Europea per i diritti del Uomo perché sono una persona onesta che ha dovuto subire la discriminazione, sofferenza morale e ingiustizia da parte di chi aveva l'obbligo di tutelarmi,
Parlo di Poliziotti e Magistrati corrotti e ciarlatani che anziché aiutarmi perché sono divenuto una vittima di reati di tipo Mafioso mi hanno applicato la sorveglianza speciale con obbligo di dimorra per due anni, dopo che con il mio contributo di favorire la Giustizia hanno arrestato 10 soggetti con l'accusa di organizazzione per delinquere, estorsione, tentata estorsione, possesso d'armi, spaccio di stupefacenti, tentato omicidio, minaccie di morte eccetera eccetera eccetera!!!
Che ho fatto di male per essere condannato a una misura di prevenzione come i criminali da me denunciati?
Nel Cassellario Giudiziale non risulta "nulla" di negativo contro di me, tanto meno sono pregiudicato, ma intanto la Giustizia Italiana o glio dire i corotti che la rapresentano nella mia città sono stati capace a farmi condannare pur sapendo che ho favorito la Giustizia Italiana.
Io spero che è abbastanza concepibile perché mi viene un certo tormento quando penso alle autorità Italiane che non hanno adottato le misure necessarie per proteggere la mia vita e quella dei miei famigliari dopo che mi hanno compromesso coscientemente nel pericolo di essere ucciso.
Dico e confermo questo; perché innanzitutto mi hanno convinto a collaborare ufficialmente con la Giustizia nel 2006 facendomi promesse come protezione testimone eccetera, mentre al operazione anticrimine portata a termine, cioè nel 2007, mi hanno abbandonato insieme alla mia famiglia al nostro miserabile destino di continua paura e al attuale rischio di essere assassinati e in cui fra l'altro siamo tutt'oggi menefreghistamente esposti a vivere senza la minima tutela che ci garantirebbe un po' di sicurezza.
Mentre loro cioè le forze del ordine ci hanno guadagnato la lode, il grado superiore e un eventuale trasferimento altrove.
Oltre a ciò mi riferisco a quel assurdità di avermi poi proposto contraddittoriamente e con un doppio senso, sempre nel 2007, con descrizioni assurde e reati mai commessi in vita mia alla Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora per due anni.
Suppongo e ritengo giusto perché ero l'unico della mia Famiglia che si era accorto e opposto a quel inganno ricevuto al riguardo di tutta questa faccenda della collaborazione.
Infatti anziché adottare le misure necessarie che offre il Governo Italiano con le Vittime di reati tipo Mafioso, mi hanno abbandonato insieme ai miei famigliari al nostro miserabile destino di continua paura, che oltre a sentirmi tradito dalla Giustizia Italiana mi aveva indotto a preavvisare il Capo Commissario della Questura di ..., per mantenere le sue promesse a me fatte prima della mia collaborazione, se non gli avevo ben chiaro detto che avrei reso la nostra faccenda del loro sfruttamento nel mio confronto, pubblica attraverso i mass media della TV.
E' qui che guarda caso, mi vedo arrivare la proposta da parte della Questura di ..., per farmi applicare dal tribunale competente scrupolosamente la misura cautelare di prevenzione ingiustamente e da dire per reati e frequentazioni con pregiudicati che non ho mai fatto.
Per questo mi sembra opportuno evidenziare come la misura della sorveglianza speciale con soggiorno obbligato costituisce nel mio confronto una modalità di discriminazione ingiusta e inoltre assurda per la realizzazione delle mie esigenze dopo che ho collaborato con la stessa Questura a favore della pubblica sicurezza che contraddittoriamente mi propone poi con falsità alla misura cautelare di prevenzione.
Cioè mentre autentici calunniatori della Questura di ... con cui ho collaborato e i loro complici procedevano a depredarmi con false descrizioni, io sono stato nel frattempo ingiustamente privato dalla mia Libertà personale, senza alcuna possibilità di rimedio a questa assurda condanna nei miei confronti.
Il tutto è stato ampiamente documentato dalle prove che ho inviato alle sedi suindicati e, tuttavia, lo stesso esposto e le stesse prove documentali sono state tante volte ignorate e rigettate da amministratori locali, Magistrati e da certi Tribunali Nazionali, senza che io abbia avuto il minimo diritto di ascolto per quello che avevo da dire.
Per questo ritengo giustamente che tutto ciò è soltanto accaduto per avermi compromesso con Agenti Ciarlatani della Questura di ... che hanno saputo violare tante volte la Legge, ingannarmi e sfruttare contemporaneamente la mia ignoranza di fidarmi con coloro che mi promettevano a quel tempo solidarietà e protezione se avrei fatto tutto ciò che mi chiedevano loro.
Mi sono ritrovato nella situazione “del fesso sfruttato” dove la “colpa” di aver soltanto chiesto il mio diritto alla tutela di Vita, mi si è appiccicato addosso e mi si ha fatto sentire il peso. Perciò non solo hanno abusato d'ufficio per far condannare chi sapevano innocente, ma è anche sottese alla disposizione del oggetto di Giudizio che è in grado, altresi, di contemperare la salvaguardia dei diritti dell'Uomo in una serie di valori costituzionalmente protetti, ma non rispettati dalle autorità competenti nei miei confronti:
A ben vedere, conservo per questa ingiusta misura cautelare di prevenzione nei miei confronti, una rete di relazioni in cui non vengono rispettati tantissime dei miei diritti garantiti dalla Costituzione; non posso svolgere nessun attività lavorativa fuori dalla città in cui ho l'obbligo forzato di rimanere, tanto meno ho la possibilità di svolgere qualsiasi Lavoro umile nel paese in cui risiedo per essere in continuazione esposto al pericolo di essere ucciso dal organizzazione per delinquere che ho denunciato in un territorio dove è intriso e radicata la mafiosità locale e la loro vendetta.
Ma anche se vorrei lavorare come da me richiesto al Tribunale di ... mi viene rigettata la domanda oppure non rispondono alle mie istanze che chiedo.
Mi sembra che è abbastanza concepibile la situazione in cui mi trovo per l'ingiustizia subita.
Sono rinchiuso nei miei propri quattro mura da oltre due anni che oltre a portarmi svantaggi estremi nella Vita quotidiana, mi da anche problemi in famiglia come ad esempio il mio stato economico a disagio.
E se, qualche volta esco necessariamente di casa vengo spesso discriminato e insultato in quanto mi sento spesso dire; “sei ancora vivo Infame”, da persone che si sentono malandrini o pseudo tali con questa mentalità assurda. Nondimeno vengo avvisato da quei pochi concittadini onesti che mi consigliano di scappare da questa città priva di mentalità, “prima di essere poi troppo tardi”, infatti prevedono il pericolo a cui vado giornalmente in contro, in quanto vengo quasi sempre perseguitato da qualcuno che appartiene a questa Organizzazione Criminale che avevo denunciato nel 2006, 2007 e 2008 senza ricevere la minima protezione di chi aveva per norma della Legge n. 512 del 22 Dicembre 1999 l'obbligo di tutelarmi.
Questo comportamento amici miei è la realtà delle forze del ordine italiane, loro cercano di aquisire sulla spalla della vittima il grado, la stella o la lode facile, senza proteggere infine la vittima che collabora con loro. Anzi guai a quelli che si ci mettono contro quando si rendono conto di essere stati soltanto sfruttati.
P.S. Io sono uomo che non vivrà molto e appunto per questo, vi sarei a tutti molto grado se mi aiuate a distribuire i mio link per far si che vengo ascoltato e che una storia del genere no si ripeta più.
Grazie in anteprima,
vi prego di lasciare nel mio Blog il vostro commento!!!


Il vero miracolo non è nè di volare nell'aria nè di camminare sull'acqua, ma di camminare sulla terra ! ! !

La vita è fatta di fasi, sfumate tra loro, dai confini mai netti.
La vita è fatta di tante cose, alcune belle e altre brutte.
La vita è fatta di pezzetti sparsi e noi passiamo il tempo a cercarli e una volta trovati, pensiamo a come dargli forma.
Si cerca di guardare ogni cosa da tutti i punti di vista, e la rovesciamo questa vita, per trovarne il senso, la polpa, il succo.
La vita ha il sapore di un bacio o anche di uno schiaffo, dell’amore o dell’odio, del caffè della mattina, del sole sul viso mentre vado in ufficio, della gente che incontri durante l'arco della giornata.
La vita è fatta di tante domande, poche risposte e ancora meno certezze.
E poi ci sono gli occhi, le mani e le labbra. Loro vogliono guardare, toccare, e parlare anche quando non si può.
E vivere alle volte è un po’ come amare in silenzio qualcuno, esserne attratti ed impauriti nello stesso istante.
È capire che spesso si ha più paura che coraggio, che si preferisce la testa sotto la sabbia che libera al vento.
E che a volte è meglio che il cuore taccia, così come non si fa per il rancore, per la rabbia, per l’odio.
A volte si vorrebbe scomparire, alle altre si vorrebbe che tutto tornasse lì immobile per viverlo ancora una volta, poi riavvolgere il nastro e godere ancora di quelle scene, di quella musica, di quei sapori.
Vi auguro una splendida giornata a tutti.
